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MR DAGO - sabato 29 Gennaio 2022


MR DAGO

Mr. Dago è un viaggio attraverso l’Italia fascista vista da lontano, vista da un’America diversa. Un’America che disprezza i dagos (gli italiani), li emargina, li discrimina, ma anche un’America che premia il talento ed esalta l’iniziativa. È un viaggio dentro la comunità italiana, analfabeta, sottosviluppata, mafiosa, dal coltello facile, ma anche capace di mostrare carattere e dignità democratica nel momento di difficoltà.

Per un beffardo scherzo del destino al suo arrivo a New York, Ago scopre che in quel momento in America vigono leggi restrittive sull’immigrazione non-ariana, con quote particolarmente penalizzanti per l’etnia italiana. Così ripudiato dall’Italia come non-ariano perché ebreo, viene rifiutato dall’America come non-ariano, perché italiano. Fatto entrare clandestinamente da A Maronn, un piccolo boss donna italo-americana in cerca di manodopera a basso costo, Ago viene assunto come badante della vecchia madre, Mrs Carnevale.

A Maronn, gestisce un paio di night club, vari traffici strani e un giro di prostituzione nel quartiere di Bowery, nella Lower East Side. A Maronn sarà il mentore, la madre, l’amante, la carceriera, la manager, la manipolatrice di Ago. A Maronn potrà vantarsi di averlo inventato ma non potrà mai dire di averlo dominato, neanche dopo avergli fatto concepire un figlio.

Ma Ago ha lasciato il cuore a Sara, una giovane attivista antifascista italo-americana che gli ricorda tantissimo sua moglie morta a Roma. Sara non è solo bella come la moglie ma è anche membro della Mazzini Society di Gaetano Salvemini, un gruppo di intellettuali fuoriusciti che sta organizzando la comunità italo-americana in una grande resistenza antifascista.

Ago è combattuto, vuole essere grato a A Maronn e a Mrs Carnevale, ma non dimentica gli orrori che ha subito e di aver giurato alla moglie che avrebbe combattuto il fascismo fino alla morte.
La notte di Pearl Harbor, l’Italia diventa nemico degli Stati Uniti e poche ore dopo l'FBI irrompe nel quartiere di Bowery, prelevando e internando nel campo speciale di Ellis Island con l’accusa di spionaggio fascista, centinaia di italiani senza documenti. I servizi statunitensi sospettano che ci sia in giro un terrorista fascista che sta preparando un attentato in città denominato “'O cacciatore” contro "lo zoppo". La soffiata indica proprio il nostro Ago, come il possibile terrorista fascista... proprio lui ... ebreo e antifascista. È evidentemente una vendetta, un tentativo di depistaggio o tutte e due le cose insieme!

Ago così torna a Ellis Island che nel frattempo è appunto diventato un internement camp (campo di internamento). Lì, entrando in contatto con i veri fascisti, scopre che il codice “o cacciatore” è un piano eversivo concreto e che “lo zoppo”, obiettivo dell'attentato, è proprio il presidente Roosevelt. Ago realizza che “o cacciatore” nella smorfia napoletana corrisponde al numero 61... proprio lo stesso numero di una misteriosa operazione che A Maronn stava conducendo con Bruno, il fascista di Bowery. Ago deve assolutamente fare qualcosa.

Ago riesce a scappare da Ellis Island usando lo stesso condotto della biancheria sporca che gli avevano fatto usare i tipacci de’ A Maronn quando lo avevano “assunto”, appena arrivato dall'Italia. Ago corre ad avvertire Sara, ma Sara non c'è ... è stata rapita. Corre allora da A Maronn, lei solo può aiutarlo a sventare l'attentato fascista convinto com'è, che lei non sappia la vera finalità dell'operazione 61. Ago è sicuro che ci sia Bruno dietro tutto questo, compreso l'improvviso rapimento di Sara.

A Maronn rivela che l'operazione 61 è in realtà il binario 61 della metropolitana di NYC, binario morto che finisce sotto l'Hotel Astoria, il binario che sta per usare Roosevelt per un incontro segreto in città. Ago si precipita al binario 61. Qualcuno sta preparando dell'esplosivo. È il momento della verità. Ce la farà il nostro Ago a salvare Sara, il presidente Roosevelt e sconfiggere il vero attentatore fascista?

 




Luogo : Porto Vecchio - Magazzino 26 - Sala Luttazzi - Trieste

Autore : MARCO BONINI, JOSEPH BOLOGNA

Esecutore : MARCO BONINI, ELEONORA BELCAMINO e ROBERTO COLAVALLE

Genere : Musical

evento del 29 Gennaio 2022 ore 18:30
SettorePrezzoDisponibilità
Sala Luttazzi Numerata Covid
Posti numerati
I1 Intero euro 20,00 +2,00 22,00 €
R7 Ridotto +65 e - 26 anni euro 18,00+2,00 20,00 €
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