
Il giorno in cui Hitler invade la Polonia, il Ministro dell’educazione Bottai manda un ispettore per valutare quale sia il grado di sicurezza dei musei in Italia. La relazione rivela che se dovesse scoppiare la guerra, nessuna galleria sarebbe in grado di mettere in salvo in pochi giorni il proprio patrimonio artistico. Si decide quindi di spostare dai musei e nascondere tutte le opere più preziose dei maggiori artisti di ogni epoca. La storia del salvataggio delle opere d’arte durante la seconda guerra mondiale è una storia corale e sorprendente, che lo spettacolo racconta dal punto di vista di Palma Bucarelli, storica direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma, che nasconde le opere d’arte nei sotterranei di Palazzo Farnese a Caprarola. La ricostruzione della vicenda, resa possibile grazie all’intreccio di vari documenti, testimonianze e diari, ci restituisce una parte della nostra storia ancora troppo poco conosciuta e i protagonisti che la resero possibile, primi fra tutti Pasquale Rotondi, Fernanda Wittgens e Emilio Lavagnino. E nell’attesa infinita che la guerra finisse i diari di Bucarelli ci offrono uno scorcio sull’occupazione di Roma, le persecuzioni ebraiche e l’eccidio delle Fosse Ardeatine.
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| Posto unico a sedere Posti non numerati | I1 Intero 13,80 € R7 Ridotto -26 +65 anni 11,50 € R8 Ridotto -14 anni e Studenti Universitari 9,20 € | Acquista biglietti |
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